La sulla chitarra - Guida completa per un suono perfetto

Olo Mazza 4 maggio 2026
Mano che preme le corde su una chitarra, mostrando una posizione per un accordo.

Indice

Suonare il La sulla chitarra sembra banale solo finché non provi a farlo davvero: in pochi secondi capisci se ti serve una nota singola, un accordo aperto o una forma barré. In questa guida ti mostro come trovare il La sulla tastiera, come costruire l’accordo di La maggiore senza sporcare le corde e come distinguere le varianti che si confondono più facilmente. Capire come suonare il La con la chitarra è utile perché ti allena subito alla precisione della mano sinistra, al controllo del muting e alla lettura del manico.

Le due forme più utili del La sulla chitarra sono la nota singola e l’accordo maggiore

  • La nota La non si trova in un solo punto: sulla tastiera ricorre in più posizioni comode da memorizzare.
  • La diteggiatura base dell’accordo di La maggiore più usata è x02220.
  • Se vuoi un suono più pieno e trasponibile, la versione barré al 5° tasto è la scelta più solida.
  • La differenza tra La maggiore e La minore è piccola nella forma, ma enorme nel risultato sonoro.
  • La pulizia del suono dipende più da posizione delle dita e muting che dalla forza con cui premi.

Capire se ti serve una nota o un accordo

In chitarra la differenza è concreta: la nota La è un singolo suono, mentre l’accordo di La maggiore è un insieme di note che devono vibrare insieme. Io parto sempre da qui, perché molti principianti cercano “il La” ma in realtà vogliono risolvere un problema diverso: accompagnare un brano, fare un riff o trovare la tonica di una tonalità.

  • Se devi suonare una melodia o una linea di basso, ti serve la nota La.
  • Se devi accompagnare un cantante o un brano pop, ti serve quasi sempre l’accordo di La maggiore o minore.
  • Se vuoi un suono più compatto e aggressivo, spesso basta un A5, cioè un power chord senza terza.

Nella chitarra in accordatura standard le corde aperte sono Mi, La, Re, Sol, Si, Mi: questo rende il La uno dei punti di riferimento più comodi sul manico. Da qui conviene passare alle posizioni concrete, perché sulla tastiera il La non vive in un solo posto.

Schema delle note sul manico della chitarra, utile per chi suona la chitarra.

Dove trovare la nota La sulla tastiera

La nota La compare in più punti del manico, e riconoscerla bene ti evita di dipendere sempre da un solo dito o da una sola corda. Le posizioni più utili, su una chitarra accordata in standard, sono queste:

Corda Tasto Nota risultante Perché serve
5ª corda A vuoto La È la forma più immediata per accordi e esercizi base
6ª corda 5° tasto La Ti aiuta a trovare il La grave per riff e barré
4ª corda 7° tasto La È utile per linee melodiche e per orientarti sulle ottave
3ª corda 2° tasto La Comoda per esercizi di memorizzazione della tastiera
2ª corda 10° tasto La Serve quando vuoi spostarti in zona alta senza cambiare nota
1ª corda 5° tasto La Buona per capire dove cade l’ottava acuta

Ricorda anche che sul 12° tasto della 5ª corda ritrovi lo stesso La, ma un’ottava sopra: è un riferimento semplice per orientarti quando sali lungo il manico. Io consiglio di memorizzare prima tre punti: 5ª corda a vuoto, 6ª corda 5° tasto e 3ª corda 2° tasto. Da lì il resto diventa una questione di geometria del manico, non di memoria meccanica. Una volta trovato il La singolo, ha senso costruire l’accordo completo.

Come suonare l’accordo di La maggiore in modo pulito

La diteggiatura più usata è x02220: la 6ª corda resta muta, la 5ª corda suona a vuoto, e premi con tre dita sulla 4ª, 3ª e 2ª corda al 2° tasto. Io preferisco questa soluzione per chi inizia, perché tiene le dita vicine tra loro e permette di cambiare più facilmente verso Re ed Mi.

  1. Appoggia il pollice dietro il manico, più o meno in linea con il medio.
  2. Metti l’indice sulla 4ª corda, 2° tasto.
  3. Metti il medio sulla 3ª corda, 2° tasto.
  4. Metti l’anulare sulla 2ª corda, 2° tasto.
  5. Lascia aperta la 1ª corda e controlla di non toccarla con il polpastrello dell’anulare.
  6. Strumma dalla 5ª alla 1ª corda, evitando la 6ª.

Se la 6ª corda suona lo stesso, il risultato non è per forza “sbagliato”: stai solo spostando il basso su Mi e ottieni un colore tipo A/E, cioè un La con il Mi al basso. In certi contesti funziona bene, ma per l’accordo base da manuale io lascerei quella corda muta.

Il vero salto di qualità, però, arriva quando confronti la forma aperta con le altre varianti utili.

Le varianti che vale la pena conoscere subito

Se lavori solo con la forma aperta rischi di pensare che il La sia un accordo “fisso”. In realtà la stessa armonia si può suonare in modi diversi, e ogni versione ha un uso più adatto.

Forma Diteggiatura Suono Quando la uso io
La maggiore aperto x02220 Aperto, brillante, stabile Per accompagnamenti pop, folk e prime canzoni
La maggiore barré 577655 Pieno, compatto, trasponibile Quando voglio spostarmi lungo il manico senza cambiare forma
La minore aperto x02210 Più scuro e introspettivo Quando il brano richiede un colore diverso, ma la zona del manico resta la stessa
A5 (power chord) 577xxx Essenziale, potente, senza terza Con distorsione o quando mi serve solo la struttura del riff

La differenza più importante da tenere a mente è tra maggiore e minore: cambia una sola nota, ma cambia completamente il carattere dell’accordo. Se ti capita di sbagliare tra A e Am, non è un errore da poco, perché l’orecchio lo sente subito.

Gli errori che fanno suonare male il La

Quasi sempre il problema non è la forza nelle dita, ma il modo in cui la mano si appoggia sulla tastiera. Quando il La fruscia, si spegne o risulta sporco, io controllo sempre questi punti:

  • Dita troppo lontane dal tasto: premi vicino al bordo del tasto, non in mezzo allo spazio.
  • Polso troppo chiuso: la mano si irrigidisce e le dita diventano piatte.
  • Corde toccate per sbaglio: succede spesso con l’anulare sull’accordo aperto.
  • 6ª corda non mutata: se non la vuoi, va controllata in modo esplicito.
  • Accordatura approssimativa: anche un La giusto suona male se la chitarra è scordata.
  • Troppa pressione: schiacci oltre il necessario e rallenti i cambi accordo.

Quando correggi questi dettagli, il suono migliora più di quanto faccia qualsiasi “trucco” tecnico. Da qui ha senso passare a un esercizio breve ma mirato, perché la ripetizione utile vale più della teoria letta in fretta.

Un esercizio breve per fissarlo davvero

Io preferisco esercizi da pochi minuti, perché sono più facili da ripetere ogni giorno. Prova così:

  1. Suona la 5ª corda a vuoto per quattro battiti, ascoltando il La.
  2. Trova lo stesso suono sulla 6ª corda al 5° tasto e sulla 3ª corda al 2° tasto.
  3. Forma l’accordo x02220 e fai otto strum lenti, controllando che ogni corda suoni pulita.
  4. Passa da Re a La e poi da Mi a La per 20 cambi consecutivi, senza fermarti a sistemare le dita a metà movimento.
  5. Ripeti lo stesso giro con metronomo lento, ad esempio tra 60 e 70 bpm, finché il cambio diventa automatico.

Questo tipo di lavoro ti abitua a riconoscere il La senza guardare ogni volta la mano. E, cosa più utile, ti prepara ai giri armonici più comuni, dove il La è spesso una delle colonne portanti.

Il La come banco di prova per la mano sinistra

Se il La suona bene, di solito la mano sinistra sta già facendo una buona parte del lavoro giusto: dita arcuate, pressione controllata, corde libere solo quando devono esserlo. Io lo considero un accordo-test, perché ti dice subito se stai premendo con precisione o se stai compensando con forza inutile.

Una volta che lo domini, spostati su progressioni semplici come D-A-E o A-D-E, poi confronta La maggiore e La minore nello stesso contesto. È lì che il manico smette di essere una serie di caselle e diventa una tastiera leggibile, e il resto della chitarra comincia a sembrarti molto più ordinato.

Domande frequenti

La diteggiatura più comune è x02220. Questo significa che la 6ª corda è muta, la 5ª corda è a vuoto, e le dita premono sulla 4ª, 3ª e 2ª corda al 2° tasto. La 1ª corda rimane aperta.

La nota La si trova in diverse posizioni: la 5ª corda a vuoto, la 6ª corda al 5° tasto, la 4ª corda al 7° tasto, la 3ª corda al 2° tasto, la 2ª corda al 10° tasto e la 1ª corda al 5° tasto.

La differenza principale sta in una sola nota. L'accordo di La maggiore aperto è x02220, mentre il La minore aperto è x02210. Questa piccola variazione cambia drasticamente il carattere sonoro dell'accordo, rendendolo più scuro nel caso del minore.

Errori comuni includono dita troppo lontane dal tasto, polso troppo chiuso, corde toccate per sbaglio, 6ª corda non mutata, accordatura imprecisa e troppa pressione, che rende il suono sporco o smorzato.

La forma barré (es. 577655 per La maggiore) è ideale quando si desidera un suono più pieno e compatto, o quando si ha bisogno di trasporre facilmente l'accordo lungo il manico senza cambiare la forma della mano.

Valuta l'articolo

Valutazione: 0.00 Numero di voti: 0

Tag

la con la chitarra
suonare la chitarra principianti
accordo la maggiore chitarra
la minore chitarra
Autor Olo Mazza
Olo Mazza
Sono Olo Mazza, un esperto nel campo della musica, danza e cultura latinoamericana con oltre dieci anni di esperienza nell'analisi e nella scrittura su questi temi affascinanti. Ho dedicato gran parte della mia carriera a esplorare le diverse sfaccettature delle tradizioni latinoamericane, approfondendo le influenze culturali e storiche che hanno plasmato questi generi artistici. La mia specializzazione si concentra sull'intersezione tra musica e danza, dove studio come questi elementi si influenzano reciprocamente e contribuiscono a creare una ricca esperienza culturale. Ho una passione per la divulgazione di contenuti che semplificano concetti complessi, rendendo accessibili a tutti le meraviglie della cultura latinoamericana. Il mio obiettivo è fornire informazioni accurate, aggiornate e imparziali, affinché i lettori possano apprezzare appieno la bellezza e la diversità di queste tradizioni. Mi impegno a garantire che ogni articolo rispecchi la mia dedizione alla qualità e all'affidabilità, contribuendo così a una comprensione più profonda della cultura latinoamericana.

Condividi post

Scrivi un commento